Elfico — Quenya e Sindarin
Le desinenze mostrano il ruolo di una parola nella frase. In Sindarin, inoltre, il contesto cambia spesso il suono iniziale di una parola.
Leggi la guida alla grammatica →Cosa imparerai — Grammatica
Ordine delle parole, desinenze dei casi e forme verbali spiegate attraverso frasi reali, proprio dove le incontri. Non devi memorizzare tabelle di regole prima di iniziare.
Inizia gratis – 14 lezioniUna lista di parole tradotte non costituisce una frase. Solo la grammatica mostra chi fa cosa, chi è coinvolto in un'azione e quando avviene. Questo vale per Quenya e Sindarin così come per Klingon e Dothraki.
Quenya e Sindarin indicano le relazioni grammaticali anche con desinenze; il Sindarin utilizza inoltre mutazioni consonantiche. Il Klingon spesso dispone oggetto, verbo e soggetto in quest'ordine. Il Dothraki sembra inizialmente più familiare con il suo soggetto-verbo-oggetto, ma ha regole proprie per verbi e possesso.
In Tengwar, un modello appare prima in una frase. La lezione spiega poi la forma, e gli esercizi successivi la riprendono. Così si sviluppa la comprensione attraverso l'applicazione e la ripetizione.
Le desinenze mostrano il ruolo di una parola nella frase. In Sindarin, inoltre, il contesto cambia spesso il suono iniziale di una parola.
Leggi la guida alla grammatica →Oggetto-verbo-soggetto e prefissi verbali chiariscono chi agisce su chi. Questa struttura è stata pensata per suonare volutamente aliena.
Scopri il Klingon →Soggetto-verbo-oggetto è solo l'inizio: le forme verbali, i pronomi e il possesso seguono le regole sviluppate da David J. Peterson.
Leggi la grammatica dothraki →Mithrandir spiega la grammatica basandosi sulle stesse fonti documentate delle lezioni, invece di inventare forme liberamente.
Prova il tutor IALe parole nominano le cose; la grammatica descrive le loro relazioni. Senza ordine delle parole, desinenze e forme verbali, una frase può risultare incomprensibile anche se le singole parole sono tradotte correttamente.
Sì. Marc Okrand ha scelto deliberatamente l'ordine oggetto-verbo-soggetto e un sistema di prefissi verbali ben definito. Il Klingon non è semplicemente italiano con parole diverse.
No. Le lezioni mostrano prima un modello nel contesto, lo spiegano in modo comprensibile e lo fanno riapparire in seguito.
No. I contenuti si basano sugli scritti linguistici di Tolkien, sulla grammatica pubblicata di Okrand e sulla grammatica dothraki di Peterson. Le lacune nelle fonti vengono indicate come tali.